Gli I.T.S. (Istituti Tecnici Superiori) costituiscono il segmento di formazione terziaria non universitaria e ha l’obbiettivo di formare professionisti con le competenze tecniche più richieste dalle aziende, pronti a entrare nel mondo del lavoro. Un ITS rispetto ad un’università offre un approccio più pratico e più orientato verso il mondo del lavoro. Qua sorge la domanda più ovvia, come si mettono in pratica le nozioni apprese durante le lezioni?
Percorso di studi
L’ anno scolastico di un ITS è diviso i due parti: la prima cioè il 60% delle ore viene svolto in aula, dove attraverso vari moduli si apprendono le nozioni più importanti che ti serviranno più avanti per svolgere i tuoi progetti. Alla fine di ogni modulo c’è sempre un mini test per verificare le competenze acquisite. Il restante 40% delle ore scolastiche viene svolto in azienda, dove attraverso un tirocinio, la scuola ti permette di entrare e capire il mondo del lavoro e successivamente di mettere in pratica ciò che hai appreso in precedenza durante le lezioni. Questo elemento distingue molto un ITS rispetto ad un’università che viene definita molto teorica da chi la frequenta.
Il percorso di studi di un’ università si articola su 3 cicli: primo ciclo corsi di laurea triennale, che danno il titolo di Dottore; secondo ciclo corsi di laurea magistrale, che conferiscono il titolo di Dottore magistrale, e master di primo livello; terzo ciclo dottorati di ricerca, corsi di specializzazione, master di secondo livello. Per conseguire la laurea è necessario acquisire 180 crediti formativi. Questi crediti ti vengono assegnati al superamento di ogni esame in base alla sua difficoltà. Il possesso della laurea triennale consente l’accesso alla laurea magistrale o a un master di primo livello.
Personale docente
Almeno il 50% dei docenti di un ITS devono provenire dal mondo del lavoro con una specifica esperienza professionale maturata nel settore per almeno cinque anni. Ciò permette anche agli studenti di confrontarsi quotidianamente con professionisti del settore.
Per quanto riguarda il personale docente dell’università possiamo dire che si divide in due grandi gruppi: professori ordinari in media più anziani e professori associati spesso più inclini a portare novità. In genere durante la carriera si diventa prima associati e poi ordinari.
Parliamo di numeri
Attualmente in Italia ci sono 104 ITS, i dati dimostrano che 80% degli studenti usciti da un ITS trova lavoro entro un anno e il 90% di essi lo trova nel settore di specializzazione.
Le Università sono 97, delle quali 11 sono telematiche e 19 private. I dati delle università variano molto da università ad università. I dati dell’università Milano-Bicocca mostrano come 4 studenti su 5 trovano lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo, mentre quelli della Bocconi di Milano dimostrano che la maggior parte degli studenti trova lavoro entro 6 mesi. In alcuni casi anche prima del conseguimento della laurea stessa.
